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Fabrizio
Fulvio Fausto Fiale, nato a Roma il 29 Marzo 1973, è un
compositore che fonde generi musicali anche diametralmente
opposti, dal sinfonismo postwagneriano al rock psichedelico,
dalla polifonia al grindcore più brutale.
Tra i finalisti del primo concorso nazionale di composizione
pianistica 'Rosolino Toscano', nel 1998 a Pescara, con
'Idillio Fluviale'.
Pianista classico, diplomato al Conservatorio di Pescara nel
1998 (con i complimenti della Presidentessa M.Crudeli, per
l’esecuzione della sonata fantasia di S.Calligaris a lei
dedicata dal Maestro), allievo del Maestro Sebastianelli, si
è esibito in numerosi concerti in Italia ed all’estero,
suonando tra gli altri autori pezzi di Beethoven, Schubert,
Chopin, Calligaris, Schoenberg e Webern, oltre a brani di
propria composizione.
Sempre al pianoforte, dal 1994 accompagna diversi solisti
(tra cui clarinetto, tenori, soprani, flauto, violino).
Dal 1996 è basso del Coro Polifonico 'Città del
Palestrina', dal 2000 nel C.P. 'Gallus Canit', di Gallicano
nel Lazio.
Batterista nelle locali cover band fino al 1992 quando entra
a far parte dei ‘Spectroscopy’ di Artena, gruppo
death-grind che lascerà nel 1994 per il gruppo
hardcore-punk ‘Anarkaos’. 1994-95 - pianista e membro
fondatore della swing band ‘Jazzmine’. 1998 -
tastierista in una cover band di Malmsteen, i ‘Babylon’.
1999-2000 - insieme al clarinettista Natale Romolo, forma i
Nitrosomonas, con i quali inizierà a proporre dal vivo
canzoni proprie.
Estate
2000 - tramite l’associazione ‘art’in valle’, nella
val d’Illasi, suona in una performance di improvvisazione
pittorica ed è tastierista nel progetto, che prevede anche
oboe e whistle, “virus sonoro, contaminazioni trasversali
tra musiche colta, leggera e popolare”.
Dalla fine del 2000 fino a tutto il 2001 ricopre il ruolo
del basso nel quartetto vocale 'Accademia degl'invaghiti' di
Tivoli, è tastiera dei ‘Desafinado’, chitarrista nel
gruppo hc-punk ‘THC’ e batterista dei ‘Templari’,
nonché tastierista-cantante solista, one-man show,
accompagnato dalla ‘cd-player virtual band’.
2001-02 insegna canto polifonico presso la Scuola elementare
di Viale della Vittoria a Palestrina.
primavera 2003 - suona davanti a Papa Wojtyla, accompagnando
P. Luca Zecchetto ed il coro delle 'matite colorate' nella
sala Nervi.
Alla fine del 2003 torna al black metal suonando la batteria
nei 'Nazgul Rising'. 2003-04, collabora con Antoniu Petrescu,
al quale aveva già prodotto due demo anni addietro, come
cantore, tastierista, batterista ed arrangiatore.
Inizia una lunga serie di trascrizioni di partiture, tra cui
spiccano il 'Silvano Sylvano' di Sylvano Bussotti (versione
Madrid 2004) per spartiti destinati ai singoli esecutori
ed i brani della 'Trilogia' della Compagnia dell’Anello,
per il libro “Altre Storie” (2006).
2005 batterista nei Konx, Ozzy Osbourne cover-band.
2006 - tastierista dei ‘Metamorfosi in viola’ ed
insegnante di canto corale nel Liceo Classico di Palestrina.
Successivamente torna ad esibirsi da solo, a Roma e
dintorni, proponendo le proprie canzoni e brani strumentali,
con costumi e videoproiezioni.
2007 - è tastierista nella prima esecuzione mondiale dello
'Tsunami Requiem', composto da Nike Arrighi Borghese.
Entra a far parte, come pianista, dei ‘Magical Mistery
Acoustic Tour’, band che rivisita i Beatles in chiave
acustica, suonando anche a Roma nella Notte Bianca.
Dopo una breve ma intensa sperimentazione, nell'autunno del
2000, al Semantic, sintetizzatore microtonale ideato dall’etnomusicologo
Alain Danielou, nell’estate del 2000, componendo un brano
per tale strumento e proponendo una notazione semplice ed
intuitiva, dal 2004 esplora entusiasta il mondo della
microtonalita’, componendo con temperamenti equabili a 15,
16, 21, 24, 27 e 31 note, non-octave scale (88cet) e serie
d'armonici.
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