Artista: Pier Paderni
Titolo: The blue rider

Organo Hammond A 100  e Leslie 247
Festeggiano i cinquant'anni l' Hammond A 100 e il Leslie 247 che da anni convivono con molti altri strumenti nel Salone dei Frammenti di Pier Paderni.  Questo Hammond, tra l’altro, è stato prestato da Pier per un concerto di Jimmy Smith al Teatro Lirico di Milano nel dicembre del 1969.
Dopo aver fatto un intervento di set up, giusto per celebrare i cinquant’anni dello strumento, Pier ha improvvisato un'intera suite in 8 parti che mostra la timbrica meno nota dell'Hammond. Non solo percussioni o suoni in distorsione ma anche diverse combinazioni di drawbars, misture particolari, armoniche, pedali e full organ: una melange sonora da scoprire.
L 'Hammond e la sua vasta gamma di sfumature timbriche: Stevens Irwin ne ha catalogate oltre un milione (Dictionary of Hammond Organ Stops).
In questo album sono meno, ma non mancheranno di sorprendere e soddisfare gli amanti di questo strumento ricco di vitalità e dal suono prodigioso.

Pier Paderni
Originario della Franciacorta (Brescia), cittadino del mondo, Pier ha maturato la sua esperienza artistica
viaggiando fin da bambino ed allargando i suoi spazi a contatto con costumi, tradizioni e forme artistiche di ogni tipo.
Ha studiato musica antica e Canto Gregoriano; sin da giovanissimo organista, ha creato e diretto un coro polifonico. Mentre studiava all'Università ha continuato lo studio del pianoforte classico e si è quindi appassionato alla innovativa musica degli anni '60.
Ha suonato, come tastierista, in varie formazioni rock: dal CLUB 76 al J. B. CLUB di Brescia e con SALIS 'n SALIS, CELTIC SPELL, ORPHEUS PROJECT, ha tenuto varie tournée.
Ha registrato con Salis vari singoli l’ album “Sa vita ita est” (1971).
Collabora col flautista Andrea Ortu dal 1982 col quale ha tenuto numerosi concerti e registrato due CD: "Time's Deception" (inganno temporale), una raccolta di brani che saziano dalla musica barocca a quella irlandese a Chick Corea, e “Instant Creations” che presenta 14 brani completamente improvvisati senza alcun tipo di schema prestabilito dedicati alla libertà creativa.
E' stato tra gli ideatori del famoso Festival Artistico "Sui Sentieri della Fantasia" dal 1992 al 1998. 

 

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